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Saldatura del pettine

 

Con una certa frequenza, già a partire dalla fine del XVI secolo, venivano forgiati, in momenti diversi, la chiave, senza il pettine, e il pettine. Era perciò necessario assemblare (saldare) successivamente i due componenti. Il sistema di saldatura usato fu quello della brasatura, con modalità di esecuzione diverse a seconda che si operasse su chiavi maschie o femmine.

Saldatura del pettine su aste piene
a) chiave incompleta
1) doppia incisione del fusto e preparazione del piano di appoggio
2) sagomatura del lato del pettine da saldare
3) inserimento tra il pettine e l'asta di una foglia di rame o di ottone
4) fissaggio provvisorio del pettine sul fusto mediante incastro; saldatura (brasatura); rifiniture

Nel caso di chiavi maschie bisognava innanzitutto praticare con uno scalpello da taglio due incisioni, in senso circonferenziale, perpendicolari all'impugnatura e inclinate di circa 45°, nella parte terminale del fusto. Quindi si incastrava, a freddo, il pettine precedentemente forgiato, nell'alloggiamento che si era formato, dopo aver inserito, tra i due, una foglia di rame o di ottone. Si completava la saldatura arroventando la parte fino a raggiungere il punto di fusione del rame o dell'ottone, in modo che questo, amalgamandosi con il materiale ferroso arroventato e poi raffreddandosi, saldasse le due parti.

Saldatura del pettine su aste cave
a) chiave incompleta
1) sagomatura del lato del pettine da saldare
2) inserimento tra pettine e asta di una foglia di rame o ottone
3) fissaggio provvisorio del pettine sulla canna con filo di ferro; saldatura (brasatura); rifiniture

Nel caso di chiavi femmine, si preparava il lato del pettine da saldare in maniera che si sposasse con la curvatura della canna. Il pettine veniva poi legato provvisoriamente alla canna con filo di ferro, dopo aver inserito tra i due una foglia di rame o di ottone.

La saldatura veniva effettuata arroventando la parte e lasciandola raffreddare. Le eventuali bave di rame o di ottone colato venivano asportate durante la successiva fase di rifinitura. Questo sistema di procedere veniva utilizzato anche tutte quelle volte che era necessaria la saldatura per poter riparare le parti rotte di una chiave o di una serratura.

Chiave maschia riparata. Il pettine è stato rifatto e saldato al fusto mediante brasatura. Lunghezza 11 centimetri

Chiave femmina riparata. Il pettine è stato rifatto e saldato alla canna mediante brasatura. Lunghezza 14 centimetri

Chiavi riparate. Il fusto e la canna sono stati riparati mediante brasatura. Lunghezza 15 e 14 centimetri

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